Potature verdi non sono rifiuti!

Ministero conferma, sono sottoprodotti

Baboo ESCo, Renato Clementi

Potature del verde urbano non sono considerate rifiuti

Una lettera del Ministero dell'Ambiente chiarisce che sono sottoprodotti

Il 27 maggio scorso la Direzione generale per i rifiuti e l'inquinamento del ministero dell'Ambiente ha inviato alla Fiper, la Federazione italiana produttori di energia da fonti rinnovabili, una lettera nella quale viene chiarito che le potature del verde urbano vanno considerate sottoprodotti e non rifiuti. Quindi, il legno derivante dalle potature di alberi e piante di parchi e viali, che fino ad oggi è stato considerato un rifiuto con tutti i costi derivanti, potrà essere utilizzato come combustibile per produrre energia, diventando una risorsa per i Comuni e per il Paese.

Questo vuol dire che da costo diventeranno una risorsa - spiega Righini - e il Comune invece di spendere dai 5 ai 7 euro al quintale di costo di smaltimento potrebbe recuperare 2-3 euro al quintale conferendolo alle centrali di teleriscaldamento e producendo calore. La forbice mi sembra notevole.

Presidente FIPER - Walter Righini